La ricetta del cinghiale in salmì di famiglia, non è da tutti condividerla! Spesso infatti le famiglie sono affezionate alla loro ricetta segreta del cinghiale in salmì, custodendola con gelosia e ogni volta aggiustando di una certa spezia o di un’altra. Noi, dopo numerosi tentativi, abbiamo trovato il bilanciamento perfetto di spezie e aromi che rispetta la tradizione, ma incontra il nostro gusto personale.
Anche in questo caso, come per le tante ricette della tradizione culinaria marchigiana, desideriamo condividerla con voi, con piacere e con gusto, perché dopo vari tentativi abbiamo trovato il giusto mix di spezie secondo il nostro gusto, sempre rispettando la ricetta originaria che ci tramandiamo.
Noi sappiamo preparare il cinghiale in diversi modi, ma quello che più ci dà soddisfazione, sia per gusto sia per versatilità è in salmì.
Il segreto di un ottimo cinghiale in salmì risiede tutto nella marinatura, un passaggio fondamentale per ammorbidire le fibre della carne e smorzare il sapore selvatico tipico di questo animale. La bellezza di questa preparazione? La sua incredibile versatilità: potete servirlo come un sontuoso secondo piatto accompagnato da crostini di pane, oppure utilizzarlo come condimento per delle spettacolari pappardelle all’uovo fatte in casa. Ecco come preparare il cinghiale in salmì seguendo la nostra ricetta di famiglia per 1 kg di carne.

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo12 Ore
- Tempo di cottura2 Ore
- Porzioni6 persone se usato come secondo. 8-10 persone se usato come condimento della pasta
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti per la marinatura del cinghiale in salmì
Ingredienti per la cottura del cinghiale in salmì

- Energia 862,49 (Kcal)
- Carboidrati 42,94 (g) di cui Zuccheri 7,81 (g)
- Proteine 44,72 (g)
- Grassi 31,91 (g) di cui saturi 6,70 (g)di cui insaturi 23,22 (g)
- Fibre 9,06 (g)
- Sodio 1.772,97 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 400 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Preparazione
Per preparare il Cinghiale in salmì iniziate dalla marinatura, processo fondamentale di questa preparazione. Prendete la carne di cinghiale e riducetela a strisce larghe di circa 10-15 centimetri e spesse 4 centimetri.
Ponetela all’interno di una grande bacinella.
Al suo interno mettete anche la cipolla spezzata in quarti, le carote sbucciate e tagliate a pezzettoni, gli spicchi di aglio sbucciati, le coste di sedano anch’esse a pezzettoni. Strappate con le mani a metà le foglie di alloro e di salvia.
Schiacciate le bacche di ginepro con il coltello. Coprite tutto con il vino bianco e lasciate marinare per circa 12 ore (una notte).
Qualora il vino non bastasse a coprire la carne, diluite con acqua.
Trascorse le 12 ore, scolate la carne dalla marinatura.
Buttate le verdure e spezie utilizzate per la marinatura e sciacquatela sotto l’acqua corrente.
Prendete la carne e con l’aiuto di un coltello affilato e un tagliere, riducetela a cubetti di circa un centimetro per lato.
Passiamo alla cottura del nostro Cinghiale in salmì. Prendete una pentola grande e capiente ed adagiatevi un trito fino di carote, sedano, cipolla, aglio.
Prendete la fetta di pancetta e tagliatela a cubetti. Aggiungete anche questa alla pentola.
Strappate le foglie di alloro e salvia ed aggiungetele alla pentola.
Anche qui, schiacciate le bacche di ginepro, ed aggiungetele alla pentola. Mettete nella stessa pentola l’olio e con un cucchiaio di legno mescolate bene.
Accendete il fuoco e lasciate andare finchè non sarà tutto imbiondito.
In questo momento aggiungete allora il cinghiale ridotto a dadini e una volta ben dorato anche lui, versate il vino rosso fino a coprire la carne.
Se il vino non copre la carne, anche qui, aggiustate con acqua altrimenti il sapore del vino prevarrà su quello già importante del cinghiale.
Fintanto che i liquidi evaporano, tagliate le olive nere a rondelle ed unitele alla pentola.
Lasciate sobbollire per un’ora e mezza o finchè non sarà asciugato, aggiungendo acqua secondo necessità.
Trascorso questo tempo, aggiungete la polpa di pomodoro a pezzettini, o meglio ancora la salsa di pomodoro fatta in casa.
Assaggiate il pasto e aggiustate di sale e pepe a seconda del vostro gusto.
Lasciate sobbollire per altri 35 minuti o finchè non si sarà asciugato il pomodoro.
Il nostro cinghiale in salmì è pronto. Utilizzatelo come secondo piatto o come sugo per condire delle ottime pappardelle fatte in casa.
Buon appetito!

Vi consigliamo di servire il cinghiale in salmì come pasto “tema della serata”.
Perfetto come condimento di una polenta, di alcune tagliatelle o addirittura adagiato su dei crostoni di pane.
Provatelo, non ve ne pentirete! 😀
Dosi variate per porzioni
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Ahhh cinghiale gustoso, bello, buono, voi essere bravi chef 😛
ma che chef.. siamo solo buone forchette 😉